Manco per sogno da Beatrice Alemagna
Pasqualina è una pipistrellina di tre anni dalle idee molto chiare. Niente scuola. Mai. Manco per sogno! Perfino i suoi giocattoli sono d’accordo con lei.
I suoi genitori cercano di darle dei buoni motivi per andarci – fare un sacco di cose interessanti, farsi tanti amici – mentre Pasqualina si aggrappa in modo esilarante a tende, mobili e tappeto, ripetendo no, finché alla fine grida: "Manco per sogno!".
Questo grido fa magicamente rimpicciolire i suoi genitori, così può nasconderli sotto le ali e portarli di nascosto a scuola con sé. Ma averli lì si rivela un disastro: interrompono le lezioni, le impediscono di fare cose divertenti come volare e rendono complicati persino il pranzo e il momento della nanna.
La scuola non è affatto divertente quando è Pascaline a doversi occupare dei suoi genitori. E non è divertente nemmeno quando, a fine giornata, sembra che nessuno sia lì ad aspettarla – anche se, naturalmente, loro sono stati con lei per tutto il tempo. Quando poi le propongono di tornare con lei anche il giorno dopo, Pascaline ha in mente una risposta molto chiara. Indovinate quale?
Cosa penso di questo libro:
L’ho letto come genitore di un bambino di tre anni e in alcune pagine mi sono sentita davvero chiamata in causa. Come tante famiglie abbiamo avuto alti e bassi intorno ai preparativi per andare a scuola. Questo libro non ha risolto magicamente tutto, ma ci ha regalato un modo giocoso, a misura di bambino, per parlare del perché i genitori non possono andare a scuola insieme ai figli – e questo ha reso quei momenti un po’ più leggeri.
È anche diventato uno dei nostri libri preferiti per il gioco simbolico in casa: mettiamo in scena le pagine, diamo voce ai personaggi e trasformiamo la storia in una piccola rappresentazione.
Beatrice Alemagna è un’autrice e illustratrice italiana che vive in Francia e ho l’impressione che magari non sia conosciutissima negli Stati Uniti o in Canada. In Europa però è una vera protagonista del mondo degli albi illustrati, sia come narratrice che come illustratrice. In famiglia siamo decisamente fan del suo lavoro! Abbiamo letto Un grande giorno di niente, Il meraviglioso Cicciapelliccia, Io & Pepper, Un leone a Parigi, Lotta Combinaguai and, of course, Manco per sogno.
Le illustrazioni completano la storia con dettagli universali in cui i bambini di tutto il mondo possono riconoscersi: sentirsi sereni nel proprio piccolo mondo, spingere i propri giochi nel passeggino ma guardare con sospetto l’idea della scuola, essere testardi e sopraffatti dalle emozioni, desiderare di avere il controllo, provare rabbia, disgusto e tristezza. Tutti sentimenti normalissimi per un bambino di tre anni. Tutti normali e sani da sperimentare, anche quando sono scomodi.
Questa gamma di emozioni è anche al centro del mio albo illustrato Dentro di Te, che invita i bambini a riconoscere e sentire sia le emozioni positive – come gioia, entusiasmo e fiducia – sia quelle più difficili, come rabbia, malinconia o disgusto, che possono vivere dentro di noi.